STATUTO - Telemaco

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SCOPRICI

STATUTO DELL’ “Associazione Telemaco ONLUS”


Art.1 - Costituzione, denominazione e sede

1) E' costituita con sede in Gatteo, Via Signori n. 54, l'Associazione di volontariato denominata “Associazione Culturale Telemaco”. Il trasferimento della sede all’interno dello stesso Comune non comporta modifiche statutarie;
2) La struttura dell’Associazione è ispirata a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione dei soci alla vita associativa;
3) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato; essa può essere anticipatamente sciolta a norma del presente statuto;

Art.2 - Scopi e finalità

1) L’Associazione persegue esclusivamente il fine di solidarietà sociale, con l’assenza di ogni fine di lucro: opera, in attività di volontariato principalmente a favore di soggetti terzi, al fine di promuovere, sviluppare e gestire percorsi socio-educativi, ludici, musicali e ricreativi, atti a prevenire il disagio giovanile, nell'area geografica di Gatteo e le zone circostanti e con tutte le ammini - stazioni con le quali l'associazione ha interesse nel sviluppare e promuovere i propri progetti;
2) In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere, in attività di volontariato ed a vantaggio della comunità, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità simili e che condividano gli scopi e le finalità dell’Associazione, le seguenti attività:
- Progettazione e gestione di momenti formativi e di incontro, attinenti le finalità istituzionali volte a prevenire il disagio giovanile;
- Progettazione e gestione di laboratori teatrali amatoriali rivolti ai giovani ed ai ragazzi/e diversamente abili e non;
- Progettazione, gestione ed organizzazione di eventi musicali;
- Progettazione e organizzazione di convegni, seminari, mostre di ogni genere, cineforum tematici e manifestazioni in generale;
- Contattare e gestire i rapporti con le istituzioni nazionali, locali, economiche, sindacali e sociali operanti sul territorio, al fine di creare le condizioni più idonee per prevenire il disagio giovanile nei suoi vari aspetti;
- Contattare i referenti di tutti i mezzi di comunicazione di massa per condurre una campagna contro i fenomeni di disadattamento e mettere a fuoco le problematiche del disagio giovanile, con lo scopo di informare la popolazione delle iniziative, progetti ed attività dell'associazione;
- Promuovere opera di sensibilizzazione, informazione e formazione nei confronti della popolazione anche mediante l'organizzazione di manifestazioni ad ampio raggio di azione, ad esempio banchetti informativi, aperiodico divulgativo inerenti alle attività, iniziative e progetti dell'associazione;
- Dirette streaming sul portale ustream.com o altri portali, che permettono all'associazione di diffondere mediante l'utilizzo della rete i propri eventi e le proprie inziative in diretta;
- Attività in genere di raccolta fondi volte a sostenere i progetti dell'Associazione;
- Attività di sostegno e supporto, nei confronti di altre realtà di carattere volontaristico e solidaristico ad esempio la collaborazione con l'Anlaids per il sostegno alla ricerca scientifica sull'AIDS ed la collaborazione con la Croce Blu di San Prospero per un progetto di ricostruzione, ed altri che possano instaurarsi in futuro;
- Ogni altra attività rientrante nelle finalità dell'associazione;
3) Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'Associazione, prevalentemente tramite le prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti;
4) L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese documentate effettivamente sostenute per l'attività prestata entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio;
5) L'Associazione provvede ad assicurare gli aderenti che prestano attività di volontariato contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa nonché per la responsabilità civile verso terzi;

Art.3 - Membri dell'Associazione

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell'Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione e ad osservare il presente statuto.

Art. 4 - Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1) L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione d'apposita domanda da parte degli interessati;
2) Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale;
3) Sull'eventuale reiezione di domande di ammissione, sempre motivata, è ammesso appello all'Assemblea dei soci;
4) La qualità di socio si perde:
a) per recesso;
b) per mancato versamento della quota associativa annuale entro 31 gennaio dell'anno in corso;
c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione (false dichiarazioni che danneggiano l'immagine e la veridicità dell'associazione, comportamenti volti a non favorire il buon andamento delle attività svolte, ecc);
d) per aver dimostrato ripetutamente un marcato disinteresse alla vita associativa, si procede all'esclusione del socio dopo tre assenze consecutive alle assemblee generali e dopo due assenze consecutive ai consigli direttivi ed alle assemblee straoridinarie (approvazione rendiconto economico, modifiche statuto ecc.), ed infine nel caso in cui il socio volontaro non abbia mai partecipato alle iniziative ed alle attività dell'associazione;
e) per persistenti violazioni degli obblighi statutari;
f) per l'instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l 'Associazione;
g) per decesso;
5) L'esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo in tal caso il provvedimento del Consiglio Direttivo sarà messo a conoscenza degli altri soci alla prima assemblea ordinaria che sarà convocata. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica in assemblea. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione ed ha effetto a partire dalla annotazione sul libro soci;
6) Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l’automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità;
7) Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla rimborso delle quote associative versate.

Art.5 - Doveri e diritti degli associati

1) I soci sono obbligati:
a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi associativi;
b) a mantenere sempre un comportamento compatibile con gli scopi e finalità dell’Associazione;
c) a versare la quota associativa annuale che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo;
d) a prestare la loro opera a favore dell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.
2) I soci hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;
b) a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;
c) ad accedere alle cariche associative;
d) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione, con possibilità di ottenere copia;
Le quote associative e gli eventuali contributi supplementari sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Art.6 - Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Collegio dei Revisori dei Conti;

Art.7 - L'Assemblea

1) L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.
2) L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed inoltre:
a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
b) elegge i componenti del Consiglio Direttivo, con l'attribuzione della carica di Presidente al membro che ha ottenuto il numero maggiore di preferenze;
c) Delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio Direttivo;
d) Si esprime sulle reiezioni di domande di ammissione di nuovi associati;
e) L'assemblea può decidere in via del tutto eccezionale di accettare come socio non operativo, ma solamente collaboratore mediante il pagamento di una quota simbolica;
3) L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.
4) L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate almeno dieci giorni
prima della adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. La convocazione può essere effettuata anche mediante invio posta elettronica, posta ordinaria, fax o sms, sempre con dieci giorni di anticipo. Per quanto riguarda l'invio delle convocazioni alle varie assemblee a mezzo posta elettronica, verranno stampate e archiviate le notifiche di avvenuta lettura.
5) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati per delega.
6) Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
7) L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

Art.8 - Il Consiglio Direttivo

1) Il Consiglio direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a _3_ e non superiore a __7__ eletti dall’Assemblea dei soci. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati.
2) Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Consiglio direttivo decada dall'incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio, previa ratifica da parte dell’Assemblea dei soci immediatamente successiva.
3) Nell’impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza.
4) Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro n 20 giorni l’assemblea perché provveda alla elezione di un nuovo Consiglio.
5) Il Consiglio direttivo elegge al suo interno il Presidente e il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Il segretario se il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno può rivestire anche la funzione di tesoriere;
6) Il Consiglio Direttivo e’ investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro, a titolo esemplificativo e non esaustivo, al Consiglio:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) predisporre il bilancio;
c) predisporre gli eventuali regolamenti interni;
d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti l’attività sociale;
e) Stipula tutte le collaborazioni con altre associazioni o singoli per il buon andamento dell'attività sociale, con atto scritto e sottoscritto da entrambe le parti;
f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione, specificando anche le varie mansioni;
g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non spettino all’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale;
7) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano;
8) Il Consiglio Direttivo è convocato con comunicazione scritta da inviare non meno di sette giorni prima della data della riunione ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Assume le
proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti;
9) I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

Art.9 - Il Presidente

1) Il Presidente, eletto dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio direttivo, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti
l’ordinaria amministrazione;
2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente;
3) Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

Art.10 - Il Collegio dei Revisori dei Conti

1) Il Collegio dei Revisori dei Conti ha funzioni di controllo, viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, scelti fra i non soci e resta in carica tre anni e comunque fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo. Nomina al proprio interno il Presidente;
2) I membri del Collegio dei Revisori hanno solo funzioni di controllo dell'Attività sociale e non hanno potere di voto nell'assemblee ordinaria e straordinaria;
3) Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla l’amministrazione dell’associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili;
4) Partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo ed alle assemblee generali e straordinarie che abbiamo all'ordine del giorno punti riguardanti il rendiconto economico, predispone la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

Art. 11 - Segretario

Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
- provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del libro dei soci;
- provvede al disbrigo della corrispondenza;
- è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
- provvede all'archiviazione sia informatica che cartacea di tutta la documentazione dell'attività sociale (richieste patrocini, lettere, relazioni attività ecc.).

Art. 12 - Tesoriere

Il Tesoriere coadiuva il Consiglio Direttivo per quel che attiene alle risorse economiche e al loro utilizzo ed ha i seguenti compiti:
- provvede alla tenuta ed all'aggiornamento dei libri contabili istituiti dall'Associazione;
- provvede agli incassi e ai pagamenti, nei limiti attribuitigli dal Consiglio Direttivo;
- provvede alla redazione del rendiconto economico e finanziario annuale da sottoporre al Consiglio Direttivo, il quale provvederà alla stesura definitiva.

Art.13 - Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito.

Art.14 - Risorse economiche - Fondo comune

1) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
- contributi degli aderenti;
- contributi di privati;
- contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifi - che e documentate attività o progetti;
- donazioni e lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
2) Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento;
3) E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
4) L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
5) L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Art.15 - Norma finale

In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea delibererà in merito alla devoluzione dell'eventuale residuo attivo dell'Associazione. Tutti i beni residui al termine delle operazioni di liquidazione saranno devoluti ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, salvo diversa destinazione imposta per legge.

Art.16 - Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.
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